RedBull Basement 2026 fa tappa in H-FARM College
Oggi abbiamo ospitato uno degli eventi di lancio di Red Bull Basement, l’iniziativa internazionale che supporta studenti e giovani innovatori nello sviluppo delle proprie idee, con un focus sempre più forte sull’intelligenza artificiale.
Il format è semplice: hai un’idea, oppure vuoi trovarne una e svilupparla? Red Bull Basement mette a disposizione mentor, strumenti e un percorso che accompagna dalla fase iniziale fino alla possibilità, per i migliori progetti, di arrivare alla World Final negli Stati Uniti, alla Stanford University. Un’opportunità concreta per trasformare un’intuizione in qualcosa di reale, testabile e presentabile su un palco globale.
L’evento si è aperto nella Study Room del College con il welcome speech di João Fernando Saddock, Marketing Director.
A seguire, due membri del team Red Bull Italia – Sara Rabie, Jr Field Marketing Specialist Triveneto, e Matilde Puglia, Consumer Collecting Specialist – hanno raccontato il mondo Red Bull partendo dalle origini del brand, fino al suo posizionamento costruito attraverso progetti e attività di field marketing che coinvolgono direttamente le nuove generazioni. All’interno di questo racconto si inserisce Red Bull Basement, lanciato nel 2016 e oggi piattaforma globale per chi vuole sviluppare idee con il supporto di tecnologia e mentorship.
João è poi tornato “sul palco” con un intervento dedicato al tema “How to have ideas and pitch them”, offrendo spunti pratici su come generare idee e soprattutto su come comunicarle in modo chiaro ed efficace, elemento fondamentale quando si partecipa a iniziative come Red Bull Basement.
Poi è stata la volta di Etrash: Sebastiano Felicetti, CMO e cofondatore, ha condiviso con gli studenti il percorso che li ha portati da H-FARM College fino alla vittoria della Red Bull Basement Italy 2021. La loro è una storia che ci rende particolarmente orgogliosi: da studenti a fondatori di una startup, sviluppata proprio a partire da quell’esperienza. Nel suo intervento Sebastiano ha raccontato come è nata l’idea, come è stata sviluppata nel tempo e quali sono stati i passaggi chiave che li hanno portati a costruire MIDA, il loro cestino intelligente che riconosce e separa automaticamente i rifiuti. Un progetto che oggi ha anche un valore simbolico importante: il primo dispositivo è stato installato a gennaio 2026 proprio all’interno di H-FARM College, a pochi metri da dove si è svolto l’evento. Più che una semplice testimonianza, il suo intervento ha rappresentato un ponte diretto tra chi oggi studia in College e chi, passando dagli stessi spazi, ha trasformato un’idea in un progetto imprenditoriale reale. Un invito concreto agli studenti presenti a partecipare, candidarsi e sfruttare opportunità come Red Bull Basement per iniziare il proprio percorso.
Tra aperitivo, networking e DJ set nel cortile interno del College, il pomeriggio è proseguito in modo informale, tra chiacchiere, nuove connessioni e idee che hanno continuato a circolare.
Le application per Red Bull Basement sono aperte fino al 5 aprile: un’occasione concreta per mettersi in gioco e dare una direzione in più alla propria idea.